Wednesday, April 27, 2011

Scie chimiche sopra Massa. « Massa5Stelle

Scie chimiche sopra Massa

                                                                                                                                                      Da oltre un anno sui cieli di Massa (Foto sopra) si osserva sempre più frequentemente un fenomeno che da tempo è diffuso in tutta Italia, quello delle scie chimiche: sembra che si tratti di irrorazioni di sostanze non ben identificate (tra cui metalli pesanti come alluminio e bario) rilasciate da aerei cisterna non identificabili, che volano a quote e su rotte non convenzionali: le scie che rilasciano hanno la caratteristica di permanere in cielo a lungo e tendono ad espandersi, creando una nuvolosità artificiale e innaturale. Alcune di queste scie hanno un aspetto bizzarro, sembrano quasi dei merletti ! Spesso questi passaggi avvengono in modo da creare un reticolo di scie che non può essere casuale, ma è sicuramente fatto ad arte per ottenere una copertura più uniforme del cielo. Questo particolare fenomeno è stato descritto in un articolo del quotidiano "Il Tirreno" del 3 Settembre 2010, su segnalazione di un cittadino di Carrara.
Il problema è che, oltre a deturpare il cielo e offuscare il sole, le sostanze che vengono rilasciate poi ricadono sul terreno e vengono respirate dalla popolazione: l'alluminio, in particolare, è legato a patologie neurologiche, il bario a quelle muscolari e cardiache, ed essi sono ormai enormemente presenti nei cibi, nel terreno, nel nostro corpo.
Tutta questa attività pare sia collegata a progetti militari per il controllo del clima : il problema e' stato segnalato anche al capo dello stato nell'aprile 2010 ed e' stato oggetto di numerose interrogazioni parlamentari a partire dal 2003 fino al recente febbraio 2011, ma le risposte sono state vaghe, in quanto la materia e' regolata da specifiche disposizioni di legge. Alcuni media, come la rivista "Focus" o le trasmissioni televisive "Mistero " e " Voyager" si sono spesso occupate dell'argomento, prospettando scenari e ipotesi inquietanti. Questo fenomeno , pero', e' ancora troppo poco conosciuto e molto spesso, segnalandolo, si riscontra scetticismo o poco interesse : sarebbe bene invece informare il piu' possibile per essere tutti consapevoli di quello che sta succedendo, infatti, citando una frase di Einstein, " il mondo e' quel disastro che vedete, non tanto per i guai creati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono, ma stanno a guardare ". Troverete maggiori  approfondimenti e informazioni su "Cieli liberi"
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